L’INCONTRO CON DEBORAH ZANINI AL PISTOIA NON SOLO COMICS!!!

In attesa della recensione del libro “Spader – Progetto di una vita” che Deborah mi ha gentilmente consegnato con una bellissima dedica, condivido con voi l’intervista a quest’artista poliedrica effettuata nel corso del Pistoia Non Solo Comics per presentare in anteprima nazionale il suo libro (per tutte le info per l’acquisto  potete visitare questo  link )    .


 Tra l’altro nel corso dell’intervista ho scoperto che disegna anche i suoi abiti con cui si presenta ai vari eventi ed ha creato personalmente gli accessori. Inoltre i personaggi rappresentati sulle copertine dei suoi libri sono totalmente frutto della sua enorme creatività e nascono dai suoi disegni rielaborati da lei digitalmente…che dire…oltre che molto simpatica sa fare veramente moltissime cose e sono  stata molto contenta di aver fatto la sua conoscenza!!!

Buona lettura!!!

Deborah Zanini nasce a Pistoia il 9 Aprile 1982. Negli anni ’90 si contraddistingue per un pulito e distintivo disegno a mano libera che, una volta terminata la scuola dell’arte, prosegue evolvendosi nell’ambito dell’illustrazione e della grafica digitale. Passa in punta di piedi dal teatro, cimentandosi sia nel ruolo di attrice che di sceneggiatrice, ma è attraverso la scoperta del genere Musical che inizia il suo più importante percorso artistico: il canto. Nel 2009 approda nel grande schermo prestando la sua sensuale voce al film “Io&Marylin” di Leonardo Pieraccioni. Fonda la rock-band OPERA con cui, nel 2015, incide “La Ruota del Destino”, album d’esordio del gruppo che la vede sia cantautrice che compositrice delle melodie e dei testi. ..Ma Deborah è un’artista a tutto tondo e si dedica da qualche anno anche alla scrittura…il suo primo romanzo è un fantasy per adulti (è vietato ai minori di 18) “ La Stella del Nord”, suddiviso in due capitoli di cui rispettivamente “Nàrdika” e “Sayrrimirath”..ed oggi, qui al Pistoia Non Solo Comics, ci presenta in anteprima il suo ultimo lavoro…

1)      Ma partiamo del tuo primo romanzo…la particolarità che suscita più clamore riguardo a “La Stella del Nord” è che l’hai “pensato” a soli 4 anni e l’hai scritto in appena due mesi fra febbraio e marzo 2015. L’hai editato completamente da sola e nessuno sapeva che avevi scritto un libro, è vero?

 È tutto vero. Il mio scopo non era assolutamente di pubblicarlo per venderlo, anche perché lo avevo scritto per me stessa, non per il pubblico. Perciò l’ho editato completamente da sola, in segreto, lavorandoci soprattutto di notte. L’ho pubblicato tramite una piattaforma di self-publishing francese (Lulu.com) e ne ho stampato solo una copia… una copia che con timore ho prestato a un paio di amici fidatissimi. – Pensa che i miei famigliari si sono visti arrivare a casa un libro con su scritto “Deborah Zanini” e gli è preso male perché io non avevo detto nulla a nessuno della sua esistenza. – Ma nel giro di un paio di mesi, gli stessi due amici hanno iniziato a parlarne ad altri lettori, perché gli era piaciuto troppo… Da lì un continuo passaggio di mani, fino ad arrivare ad attirare l’attenzione di Lucca Comics&Games, che mi ha invitata ospite, a ottobre scorso, per fare una conferenza dedicata al libro.

2) C’è stato un evento particolare che ti ha portato ad intraprendere questo nuovo percorso professionale e artistico?

 La sua stesura è stata spronata dall’esigenza mentale di “liberarmi” da quel pensiero assillante che mi martellava fin da quando ero piccola. (Vedi pure i suoi personaggi e le loro vicende come i miei “amichetti immaginari” di allora!) Molte delle sequenze descritte, però, sono troppo complesse, psicologicamente troppo forti e contorte per un bambino piccolo e così, solo da adulta , dopo aver compiuto molte esperienze, sono riuscita a comprenderlo pienamente da riuscire a scriverlo.



3) Hai qualche aneddoto particolare da raccontarci in relazione a questo libro?

Periodicamente mi bloccavo perché, avendo inventato un intero pianeta, via via che scrivevo incontravo la necessità di visualizzare al meglio ogni cosa. Ho disegnato la mappa del pianeta, ho dato forma agli stemmi delle varie casate, ho tirato giù la lingua antica del posto, i volti dei personaggi, e ho composto le musiche di accompagnamento alle scene più importanti… ad esempio il canto della Shairràh, descritto nel libro, esiste veramente.


4) Uno dei commenti più diffuso riguardo ai tuoi libri è: “sembra di vedere un film”. L’utilizzo del dialogo diretto è tipico delle sceneggiature e nei tuoi libri è sempre molto ben strutturato… potremmo dunque definirla una tua caratteristica identificativa?

 Sicuramente sì. Da cantautrice sono abituata ad utilizzare le parole in modo ricercatamente sintetico, per esprimere il concetto in breve. Venendo dal teatro e avendo un passato da sceneggiatrice adopero il discorso diretto in maniera quasi totalmente istintiva.

 

5) Ma arriviamo al tuo ultimo lavoro che abbiamo l’onore di presentare qui a Pistoia Non solo Comics: “Spader – il progetto di una vita”. Il protagonista è un inventore di videogiochi. Questa è una tematica molto legata al Pistoia Non Solo Comics e la scelta di presentarlo in anteprima proprio qua è sicuramente azzeccata: come è nata l’idea di un tema così diverso rispetto ai tuoi primi lavori?

Per la verità anche “Spader” proviene da un passato abbastanza lontano. Inizialmente nacque sotto forma di sceneggiatura teatrale – ed è anche per questo motivo che la sua uscita è stata molto attesa e chiacchierata! – so con certezza che molti amici ne conservano ancora il copione, a casa. Mi capitò in mano per caso e mi venne fatto di leggerne alcune righe. All’epoca usavamo ancora i floppy disc e a quel punto scattai a ridere senza controllo. L’ho riscritto tutto in una settimana. Essendo io pistoiese e trattandosi di una storia su cui fanno da sfondo computer e videogiochi, l’evento Non Solo Comics era una location a dir poco perfetta.

6) “Spader” è una storia leggera e in cui si ride tanto, molto più di quanto si possa evincere vedendone solo la copertina…

Sì, James è un programmatore che vorrebbe lanciare sul mercato mondiale un software di nuova generazione, SPADER, appunto, ma per farlo dovrà avvalersi dell’aiuto di un’altra programmatrice. Per arrivare a lei James farà saltare le nozze al migliore amico della ragazza, Michelle.

Spader inizia in una cornice molto futuristica in cui il “computer” è il centro del mondo, e tutto gira intorno a lui, ma poi, piano piano si ritorna alla psiche umana con i suoi “bug caratteriali”, lati indomabili, pazzie, genialità e debolezze. Non per altro il computer è un’invenzione umana!

Noi tutti del Pistoia Non Solo comics ti facciamo i nostri migliori auguri per questo libro che abbiamo avuto l’onore di presentare al pubblico per la prima volta e ci auguriamo che abbiamo il grande successo che si merita… per vedere il trailer del libro: “SPADER – il progetto di una vita” e restare sempre aggiornati: 

FACEBOOK https://www.facebook.com/DeborahZanini.cantautrice.scrittrice.artista/

SITO WEB http://deborahzaniniweb.wixsite.com/deborahzanini





Annunci

2 pensieri su “L’INCONTRO CON DEBORAH ZANINI AL PISTOIA NON SOLO COMICS!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...