Soria: un viaggio alla scoperta della cultura e delle tradizioni spagnole

Ecco un nuovo e interessante articolo de La Peregrina che ringrazio ancora della sua preziosa rubrica utilissima in vista delle vacanze estive che presto arriveranno ūüôā

Amici di Kats&bags oggi vi porto in una citt√† spagnola che ho visitato a luglio dell‚Äôanno scorso per la prima volta e che mi √® piaciuta tantissimo! Amo la Spagna, la sua cultura, il calore e la simpatia della gente, il cibo e le feste che si svolgono durante tutti i mesi dell’anno.

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La città di cui vi parlerò rappresenta a pieno questa nazione così diversa ma allo stesso tempo così piena di tradizioni, affascinante e unica da coinvolgere qualsiasi turista!

Soria¬†si trova nell‚Äôestremo nord-est di Castilla y Le√≥n,¬†la comunit√† pi√Ļ estesa della Spagna, composta da nove province.

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wiki.org

Il fiume Duero abbraccia completamente Soria e ha costituito una grande importanza per la città tanto per la sua architettura quanto per la sua storia. L’altitudine e il clima freddo d’inverno e secco d’estate contribuiscono a rendere questo luogo salutare, a misura d’uomo, con un cielo sempre azzurro, dove la quiete regna sovrana!
 

Monumenti e chiese.

La città presenta numerosi monumenti di carattere romanico come il convento San Juan de Rabanera, che oggi conserva un museo archeologico, la chiesa di Santo Domingo, costruita alla fine del secolo XII, e il Museo Numantino che offre un minuzioso excursus dei periodi storici che hanno segnato la città.

Arrivati a Soria non potete fare a meno di visitare la¬†Plaza Mayor,¬†centro neuralgico della citt√† pieno di chiese e monumenti. In pieno centro storico si trova¬†El Carmen, il convento fondato nel secolo XVII da Santa Teresa de Jes√ļs,¬†e la chiesa costruita un secolo dopo con la sua enorme facciata.

Eremo di San Saturio

 

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Un posto che mi ha affascinato tantissimo a Soria è stato il San Saturio, l’eremo costruito nel secolo XVII dove si ritirò l’eremita Saturio dopo aver donato tutti i suoi beni ai poveri. Questo è un luogo bucolico dove ci si sente immersi nella natura e in completa tranquillità; qui pittori, scrittori e artisti di grande calibro hanno trovato e continuano a trovare tantissima ispirazione per le loro opere.

Natura.

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commons.m.wikimedia.org.

Oltre a un ricco patrimonio culturale, Soria è una città piena di verde e di aree naturali, come il Parque del Castillo, raggiungibile attraverso una passerella pedonale che percorre le Siete Curvas, un sentiero di curve e cammini con un panorama mozzafiato. L’elemento principale del parco è senza dubbio il Castello di Soria, dove si conservano i resti della Torre del Homenaje, le mura interne e la barriera esterna con la porta d’accesso costituita da due cubi cilindrici. Il castello è dominato al centro dalla Plaza de Armas e da un pozzo dove ora è stata costruita una piccola piscina per i bambini.

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Altro parco di Soria é il Parque del Mirón, un parco pubblico, con giardini e sentieri dove fare tante passeggiate. Questo è un vero e proprio punto strategico per ammirare la città e tutto il paesaggio circostante.

 

Feste.

Una delle feste pi√Ļ importanti a Soria √® la¬†Festa de San Juan¬†che si svolge durante l‚Äôultima settimana di giugno. Quest‚Äôanno inizier√† il 29 giugno e si concluder√† il 4 luglio. In questo periodo giungono tantissimi turisti da tutta la Spagna per celebrare l‚Äôevento con musica e balli.

L’origine di questa festa è molto antica, la città si divide in 12 zone o cuadrillas, ognuna con un’immagine religiosa, che sfila per le strade di Soria e ha due rappresentanti per quartiere che sono il Jurado e la Jurada.

Dopo le sfilate, le corse con i tori e i giochi, la festa termina con cena, balli e musica della banda cittadina.

 

Gastronomia.

Tra le specialit√† soriane c‚Äô√® la pancetta fritta o illangostino de tierra¬†cos√¨ come viene chiamato dagli abitanti, e tanti tipi di¬†arrosti. Altri piatti della tradizione pastorale sono le¬†migas¬†(una sorta di polenta a base di pane, aglio e maiale) e lacaldereta¬†(stufato d’agnello).

Per finire con il burro che è uno dei prodotti artigianali tipici di Soria, utilizzato per preparare tanti tipi di dolci cremosi e deliziosi.

Sarà anche calorica questa cucina ma che bontà per il palato!!!

 

 

Allora amici cosa ne pensate di questo viaggio? Se ancora non avete scelto la meta per le vostre vacanze, questa potrebbe essere un’idea fantastica per visitare Castilla y León e immergervi nella cultura e nelle tradizioni spagnole. Buone vacanze a tutti!

 

Lara (in arte La Peregrina).

 
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Saranno immediatamente rimossi.

 

 

 

 

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